“Maschi in difficoltà”, scritto da Philip Zimbardo insieme a Nikita D. Coulombe, è un saggio provocatorio e attuale che analizza la crisi dell’identità maschile nel mondo contemporaneo.
A partire da una profonda riflessione psicologica e sociale, il libro esplora le cause di un malessere crescente tra i giovani uomini: isolamento, disimpegno scolastico, dipendenze digitali, difficoltà relazionali e perdita di senso. Secondo Zimbardo, stiamo assistendo a una generazione di maschi che si ritira sempre più dalla realtà, incapace di trovare un ruolo chiaro in una società che cambia rapidamente.
Il libro non rappresenta un attacco al progresso o all’emancipazione femminile, ma vuole evidenziare le conseguenze di una transizione culturale non accompagnata da nuovi modelli maschili. In un mondo in cui le donne stanno guadagnando autonomia e visibilità, molti uomini sembrano aver perso il proprio centro, rifugiandosi in mondi virtuali o sviluppando comportamenti evitanti.





