Un aspetto importante delle nostre convinzioni è il loro impatto sul processo di invecchiamento.
Nel suo libro “Corpo senza età, Mente senza tempo” Deepak Chopra scrive che le persone invecchiano e muoiono perché vedono gli altri invecchiare e morire. Le persone invecchiano e muoiono perché ciò rientra nelle loro aspettative.
Le aspettative, che abbiamo ereditato dal passato, prevedono che il corpo si consumi nel tempo , che siamo destinati a soffrire, invecchiare e morire ; tutto ciò risponderebbe ad un condizionamento sociale.
Nelle società in cui la vecchiaia è accettata come parte della struttura sociale, gli “anziani” rimangono estremamente vigorosi e attivi ben oltre la soglia dei 65anni. Chopra sostiene che, senza l’influenza negativa del mondo esterno, i nostri corpi possono durare tra i 115 e i 130 anni prima che il processo di invecchiamento li porti alla fine a cedere.





